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Giurisprudenza e prassi commentata

Sentenze e ordinanze della Corte di cassazione e delle Corti di giustizia tributaria: massima, motivi, decisione e collocazione nell'orientamento. Circolari, risoluzioni e risposte a interpello dell'Amministrazione finanziaria: il chiarimento, la prassi precedente e il modo in cui i giudici l'hanno trattata. I soli commenti alla prassi sono raccolti in Prassi commentata.

Ottobre 2026

16ott
legittimitàCass. n. 26020/2026

Visto di conformità e compensazione di crediti esistenti: il visto apposto da professionista iscritta nell'elenco dei soggetti abilitati solo dopo il rilascio, come il visto omesso, integra una violazione formale e non punibile se l'esistenza del credito non è contestata e il controllo non è pregiudicato, e non legittima il recupero dei crediti IVA e IRAP compensati

Rigettato il ricorso dell'Agenzia delle entrate contro la sentenza che aveva annullato gli atti di recupero di crediti IVA e IRAP utilizzati in compensazione e le relative sanzioni. Giudizio definito in conformità alla proposta di definizione anticipata, con condanna dell'Agenzia ai sensi dell'art. 96, commi 3 e 4, c.p.c.

meritoCGT II grado Veneto n. 591/2026

Ravvedimento operoso nei tributi locali: la clausola con cui l'avviso di accertamento si qualifica come avvio delle verifiche per tutte le annualità non prescritte non impedisce il ravvedimento per gli anni successivi, se non è provato l'inizio effettivo di una verifica

Respinto l'appello del Comune contro l'annullamento degli avvisi IMU e TASI 2018 che avevano negato efficacia al ravvedimento del contribuente. Irrilevante l'incompletezza dei versamenti, dedotta soltanto in giudizio. Comune condannato alle spese del grado, liquidate in 380,00 euro.

meritoCGT II grado Lombardia n. 1679/2026

Decadenza dall'accertamento: la proroga di 85 giorni dell'art. 67 del d.l. n. 18 del 2020 non si estende al termine ordinario scaduto il 31 dicembre 2023, e gli avvisi per il 2017 notificati nel marzo 2024 sono tardivi

Respinto l'appello dell'Agenzia delle entrate contro l'annullamento degli avvisi IVA, IRAP e IRPEF 2017 notificati nel marzo 2024 a una società in nome collettivo e ai soci. Infondata anche nel merito la ricostruzione induttiva fondata sugli studi di settore.

prassiRisposta n. 185/2026

Gli interessi da conciliazione giudiziale sono deducibili ai fini IRES, quelli da ravvedimento operoso no: l'Agenzia distingue funzione compensativa e funzione risarcitoria

L'Agenzia distingue tra interessi da conciliazione giudiziale, deducibili ai fini IRES perché compensativi, e interessi da ravvedimento operoso, indeducibili perché moratori e accessori al tributo. La risposta delimita l'ambito delle precedenti risposte n. 541/2022 e n. 172/2024, escludendone l'estensibilità al ravvedimento.

prassiRisposta n. 184/2026

Le rendite periodiche percepite dall'erede su un piano pensionistico IRA statunitense alimentato con contributi volontari del de cuius costituiscono redditi da pensione e consentono l'accesso al regime sostitutivo dell'articolo 24-ter del TUIR

L'Agenzia qualifica come redditi da pensione le distribuzioni periodiche di un IRA statunitense ricevute dall'erede del titolare originario, ammettendo l'opzione per l'imposta sostitutiva del 7 per cento. La soluzione si allinea alla prassi già consolidata sulla nozione ampia di pensioni di fonte estera.

prassiRisposta n. 183/2026

La fusione per incorporazione di società agricole non determina la decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina e per i trasferimenti di fondi rustici montani, purché l'incorporante prosegua la coltivazione e mantenga la qualifica IAP

La fusione per incorporazione non integra alienazione volontaria né cessazione della coltivazione ai fini della decadenza dalle agevolazioni PPC e per i fondi montani. La soluzione si inserisce in una linea di prassi e giurisprudenza coerente con la non assimilabilità delle operazioni di fusione e scissione all'alienazione volontaria.

prassiRisposta n. 182/2026

L'annotazione della cessione di credito assistito da ipoteca volontaria, a garanzia di un finanziamento a medio-lungo termine, è attratta nel regime dell'imposta sostitutiva ed è esente dall'imposta ipotecaria

L'Agenzia ritiene che l'annotazione ex art. 2843 c.c. della cessione di credito ipotecario, a garanzia di un finanziamento che accede all'imposta sostitutiva ex art. 17 del d.P.R. n. 601/1973, sia esente dall'imposta ipotecaria. Dal materiale del corpus risulta che la Cassazione, esaminando la risoluzione richiamata, ne ha distinto l'ambito rispetto a cessioni a garanzia di contratti di leasing.

prassiRisposta n. 181/2026

L'acquisto con installazione di un sistema di accumulo elettrochimico destinato a un impianto fotovoltaico già operante sconta l'aliquota IVA ordinaria perché il BESS non è componente finito per la realizzazione dell'impianto di produzione

L'Agenzia nega l'aliquota IVA del 10% al sistema di accumulo aggiunto a un impianto fotovoltaico già in esercizio, distinguendo stoccaggio e produzione di energia. La risposta conferma la prassi sulla tassatività dell'elenco del n. 127-quinquies e sul concetto di costruzione ex novo.

15ott
legittimitàCass. n. 25662/2026

Termine breve per l'appello tributario: la notifica della sentenza fa decorrere il termine dell'art. 51 del d.lgs. n. 546 del 1992 anche senza il deposito in segreteria previsto dall'art. 38, comma 2, e la Corte prende posizione espressa nel contrasto fra le pronunce di legittimità

Rigettato il ricorso di una società concessionaria contro la sentenza che aveva dichiarato tardivo il suo appello in una lite sulla TARI 2015, notificato oltre il termine breve decorrente dalla notifica della sentenza di primo grado, non depositata in segreteria.

meritoCGT II grado Veneto n. 609/2026

Detrazioni per interventi edilizi: quando l'erede subentrato nel beneficio vende l'immobile, le rate residue si trasferiscono all'acquirente persona fisica secondo la regola generale dell'art. 16-bis, comma 8, del TUIR, perché il requisito della detenzione materiale e diretta opera soltanto nel rapporto successorio

Respinto l'appello dell'Ufficio contro l'accoglimento dei ricorsi avverso due cartelle IRPEF 2019 emesse nei confronti degli acquirenti di un immobile venduto dall'erede dell'originaria avente diritto. Il bonus mobili non era oggetto di censura autonoma.

meritoCGT II grado Toscana n. 822/2026

Multilevel marketing: i compensi dell'incaricato in posizione apicale, tratti quasi per intero dalle provvigioni indirette sulle vendite della rete, sono reddito d'impresa e restano fuori dal regime della ritenuta a titolo d'imposta dell'art. 25-bis, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, ma il contrasto fra i giudici di merito esclude le sanzioni

Accolto in parte l'appello dell'Ufficio contro l'annullamento di un avviso di accertamento IRPEF 2017: confermati la riqualificazione dei compensi e gli altri recuperi, con deduzione dei contributi previdenziali. Sanzioni non applicabili.

prassiConsulenza n. 10/2026

Il decreto di esdebitazione del sovraindebitato incapiente ex art. 283 CCII è soggetto a imposta di registro in misura fissa, perché non reca trasferimento, condanna o accertamento di diritti a contenuto patrimoniale

L'Agenzia chiarisce che il decreto di esdebitazione del sovraindebitato incapiente sconta l'imposta di registro in misura fissa ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera d), della Tariffa. La soluzione recepisce il principio della Cassazione n. 17174/2026 ed è in linea con le decisioni di merito presenti nel corpus che hanno escluso la tassazione proporzionale.

14ott
legittimitàCass. n. 25437/2026

Scissione e IVA: la beneficiaria risponde, quale effetto legale dell'operazione, dei debiti della scissa i cui fatti genetici siano anteriori alla scissione, e la cartella può esserle notificata senza previo avviso di accertamento o avviso bonario, anche se la scissa è decaduta dalla rateazione dopo l'operazione

Cassata con rinvio la sentenza che aveva annullato la cartella IVA 2009 notificata alla società subentrata alla beneficiaria di una scissione. Non occorreva un atto prodromico; da verificare la motivazione su sanzioni e interessi.

meritoCGT II grado Lazio n. 4602/2026

Contributo per il funzionamento dell'AGCM: il tetto massimo di contribuzione si applica al gruppo di società unitariamente inteso, e la FAQ D.4 bis, che non estende l'effetto del tetto alle società italiane controllate direttamente dalla capogruppo estera e non dalla capogruppo italiana, è priva di base normativa e discriminatoria

Respinto l'appello dell'Autorità contro la sentenza che aveva accolto il ricorso di una società di diritto francese con stabile organizzazione in Italia sul contributo 2023. Le FAQ dell'Autorità valgono nei limiti dell'esegesi della legge.

meritoCGT I grado Treviso n. 230/2026

Abuso del diritto: il sale and lease-back di un impianto fotovoltaico con un fondo immobiliare esente, con canone variabile pari al 95% del MOL della conduttrice, è abusivo, e il vantaggio fiscale si valuta in capo alla società che deduce il canone, senza compensazione con la tassazione dei partecipanti al fondo

Respinto il ricorso contro l'avviso IRES e IRAP 2019 che disconosce la deduzione della quota variabile del canone di retro-locazione. Il Collegio conferma la sentenza n. 393/2025 e dissente dalla CGT di secondo grado del Veneto, che per una società consorella aveva escluso l'abuso.

13ott
legittimitàCass. n. 26251/2026

Liquidazione dell'IVA di gruppo: il pegno delle azioni della controllata concesso dalla controllante non esclude il regime dell'art. 73, terzo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 se, in forza di un accordo con il creditore pignoratizio, la controllante continua a esercitare liberamente e sostanzialmente il diritto di voto

Rigettato il ricorso dell'Agenzia delle entrate contro la sentenza d'appello che aveva annullato avvisi di accertamento IVA per il 2007 e il 2010 e i connessi atti di contestazione delle sanzioni, fondati sull'indebita adesione di una società alla liquidazione dell'IVA di gruppo dopo la costituzione in pegno delle sue azioni.

meritoCGT II grado Lombardia n. 1760/2026

Ritenuta sui compensi a non residenti: i corrispettivi per il diritto di trasmettere in diretta eventi sportivi non remunerano l'utilizzazione di opere dell'ingegno, perché l'evento e la sua ripresa difettano di creatività, e non sono canoni ai sensi della Convenzione tra Italia e Svizzera se il contratto non trasferisce diritti di sfruttamento

Accolto l'appello di una società contro il silenzio-rifiuto sull'istanza di rimborso della ritenuta di 2.226.315,80 euro applicata, per il 2022, sui corrispettivi pagati a un ente sportivo residente in Svizzera. Ufficio condannato alla restituzione con interessi legali.

meritoCGT II grado Lazio n. 4767/2026

Contributo di soggiorno: la differenza fra i pernottamenti dichiarati su GECOS e quelli risultanti da Alloggiati Web non prova, da sola, maggiori pernottamenti imponibili, perché le due banche dati hanno finalità e criteri diversi, e l'avviso che si limita a esporla è privo di prova e di adeguata motivazione

Rigettato l'appello del Comune contro l'annullamento di due avvisi di accertamento del contributo di soggiorno per il 2021 e il 2022, fondati sul confronto fra i pernottamenti dichiarati da una società su GECOS e quelli comunicati alla Questura tramite Alloggiati Web.

12ott
legittimitàCass. n. 26027/2026

Appalto di servizi e somministrazione di manodopera: quando l'Ufficio contesta la genuinità dell'appalto, il giudice tributario deve verificare gli elementi sostanziali indicati dall'art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003, senza arrestarsi alla regolarità formale del contratto, alla certificazione e all'assenza di prova della consapevolezza del committente

Cassata con rinvio la sentenza che aveva annullato un avviso di accertamento IVA e IRAP 2016 relativo ai rapporti di una società con cooperative di servizi di facchinaggio, assemblaggio e movimentazione merci. Respinto il motivo di nullità per motivazione apparente.

meritoCGT II grado Sicilia n. 5187/2026

Proventi illeciti e IRPEF: non sono tassabili i proventi che, al momento dell'accertamento, non sono più nel possesso del contribuente perché sottoposti a sequestro penale preventivo, anche se il sequestro è intervenuto in un periodo d'imposta successivo a quello della percezione

Accolto l'appello della contribuente contro l'accertamento IRPEF 2017 sui proventi della distrazione di immobili di una società poi fallita, il cui ricavato era stato sequestrato nel 2021. Il collegio aderisce a Cass. n. 33967/2024 e non segue Cass. n. 9263/2026.

meritoCGT II grado Campania n. 4759/2026

Credito d'imposta per ricerca e sviluppo: le risposte di un sistema esterno di intelligenza artificiale generativa, per di più interrogato su un ambito tecnologico estraneo al progetto, non dimostrano l'assenza di novità, e la perizia asseverata dell'impresa resta l'unica prova tecnica specifica

Respinto l'appello dell'Agenzia delle entrate contro l'annullamento di un atto di recupero di crediti per ricerca e sviluppo maturati nel 2016 e nel 2017. Infondata l'eccezione di decadenza riproposta dalla società: per la Corte si applica il termine di otto anni.

9ott
legittimitàCass. n. 25842/2026

Agevolazioni per calamità naturali e aiuti di Stato: la decisione della Commissione europea del 14 agosto 2015 opera come ius superveniens anche nel giudizio su una cartella non motivata su di essa, e il giudice deve verificare la compatibilità del beneficio con il regime de minimis o con la deroga per i danni da calamità

Cassata con rinvio la sentenza che aveva annullato una cartella per IRES e IRAP 2005 emessa nei confronti di una società colpita dall'eruzione dell'Etna del 2002. Infondata la tesi dell'Agenzia sulla decorrenza del decennio dalla concessione dell'aiuto. Inammissibile il ricorso del Ministero dell'economia e delle finanze.

meritoCGT I grado Venezia n. 342/2026

Merger leveraged buy out: i costi di due diligence, consulenza e contrattualistica sostenuti dalla società veicolo per acquisire la target sono inerenti e l'IVA relativa è detraibile, perché le attività preparatorie rientrano nell'esercizio dell'attività economica

Annullato l'avviso di accertamento IRES e IVA 2018 emesso nei confronti della società incorporante all'esito di una fusione inversa. Irrilevanti gli argomenti sull'abuso del diritto e sul transfer pricing, estranei alla motivazione dell'atto.

meritoCGT I grado Milano n. 2213/2026

Superbonus: la quota del 35% rimasta a carico dei condomini per il ritardo dell'appaltatore si considera sostenuta anche se pagata dal conto condominiale con il risarcimento corrisposto dall'impresa subentrante, e lo scarto della comunicazione di cessione va annullato

Accolto il ricorso dell'impresa subentrante contro lo scarto della comunicazione relativa al secondo SAL del Sismabonus di un condominio. La contestazione di elusività avrebbe richiesto il procedimento dell'art. 10-bis dello Statuto del contribuente.

8ott
legittimitàCass. n. 25992/2026

Reddito d'impresa: il compenso una tantum rimesso alla mera facoltà del committente è deducibile solo se entro la chiusura dell'esercizio l'obbligazione è insorta e il suo ammontare è determinabile secondo criteri oggettivi, e la congruità rispetto alle prestazioni rese non supplisce alla prova di requisiti distinti dall'inerenza

Accolto in parte il ricorso dell'Agenzia contro la sentenza d'appello che aveva riconosciuto la deducibilità dei compensi ulteriori pagati da una società di persone al socio professionista sulla base delle fatture e della congruità. Ferma l'inerenza accertata; esclusa la motivazione apparente. Giudizio estinto per i soci che avevano definito le liti.

meritoCGT I grado Novara n. 98/2026

Consulente finanziario: il corrispettivo versato alla banca per subentrare nel portafoglio clienti di un agente cedente è il costo di un bene immateriale, da ripartire secondo il contratto ai sensi dell'art. 103, comma 2, del TUIR, e non valore di avviamento deducibile in diciottesimi

Accolto il ricorso contro un avviso IRPEF e addizionali 2018 che aveva riqualificato come avviamento la rivalsa dell'indennità di valorizzazione del portafoglio. La Corte ritiene non pertinente il precedente di legittimità sugli agenti assicurativi.

meritoCGT I grado Ferrara n. 87/2026

Perdite su crediti: la cancellazione dal bilancio a seguito di cessione pro soluto non esonera dalla prova dell'inerenza, e la perdita è indeducibile quando l'operazione complessiva, culminata nella cessione del credito a circa lo 0,05% del valore nominale, presenta caratteri di macroscopica antieconomicità

Respinto il ricorso della consolidata e della consolidante contro un avviso IRES 2019 che recuperava una perdita su crediti di 4.277.165,85 euro. Onere probatorio dell'Ufficio assolto con presunzioni gravi, precise e concordanti; ininfluente la competenza temporale.

7ott
legittimitàCass. n. 25828/2026

Rideterminazione del valore dei terreni edificabili: il possesso richiesto alla data di riferimento è il diritto di possedere del titolare del diritto ceduto, non il potere di fatto trasferito all'acquirente in pendenza della condizione sospensiva, e la perizia può essere redatta e giurata dopo il rogito

Accolto il ricorso del contribuente contro un avviso IRPEF per la plusvalenza da cessione di un terreno edificabile. Cadono entrambe le rationes della sentenza d'appello; al giudice del rinvio l'accertamento sulla condizione sospensiva.

meritoCGT I grado Trieste n. 133/2026

Cedolare secca: per il giudice di Trieste l'opzione è preclusa quando la locazione abitativa è stipulata nell'esercizio dell'attività d'impresa del conduttore, in dissenso dall'indirizzo di legittimità, ma le sanzioni non sono dovute per l'obiettiva incertezza attestata dalla rimessione della questione per l'assegnazione alle Sezioni Unite

Confermato il recupero delle imposte su una locazione abitativa a una società con facoltà di sublocazione. Il giudice monocratico aderisce agli argomenti dell'ordinanza interlocutoria del 2025, in un contrasto che ha condotto alla rimessione al Primo Presidente; sanzioni annullate.

meritoCGT I grado Ascoli Piceno n. 347/2026

Ipoteca esattoriale su beni del fondo patrimoniale: la natura cautelare dell'iscrizione non esclude i limiti dell'art. 170 c.c., e il debito IVA della società derivante da una frode carosello alla quale il socio è stato giudicato estraneo in sede penale non è riconducibile ai bisogni della famiglia

Annullata la comunicazione di iscrizione ipotecaria su immobili conferiti in fondo patrimoniale nel 2004, a garanzia di cartelle IVA 2003-2006 per oltre 2,8 milioni di euro. Estraneità del debito e sua conoscibilità desunte dal fatto generatore risultante dagli atti.

prassiCirc. 8/2026

La circolare n. 8/E del 2026 riordina l'intera disciplina del concordato preventivo biennale, recependo le novità del decreto Omnibus e consolidando i chiarimenti resi in precedenza

La circolare n. 8/E del 2026 sostituisce i precedenti documenti di prassi sul concordato preventivo biennale, illustrandone la disciplina aggiornata con le modifiche del d.lgs. n. 148/2026. Nel corpus le norme interpretate e la prassi richiamata ricorrono in giudizio per profili diversi da quelli affrontati dalla circolare.

6ott
legittimitàCass. n. 25994/2026

Sanzioni tributarie: l'esclusiva imputazione delle sanzioni alla persona giuridica prevista dall'art. 7 del d.l. 269/2003 non opera quando la società è un mero schermo della persona fisica che ne è insieme dominus, trasgressore e unico beneficiario, e la lite sulle sole sanzioni collegate si definisce senza pagamento soltanto se il rapporto d'imposta è stato effettivamente definito

Non bastano gestione di fatto ed esterovestizione: occorre la coincidenza, accertata in concreto, fra organizzatore, trasgressore e beneficiario. La Corte ancora l'imputazione all'interposizione dell'art. 37 del d.P.R. 600/1973 e, per l'IVA, al mandato senza rappresentanza.

meritoCGT I grado Prato n. 150/2026

Reddito d'impresa: in una cooperativa di lavoro la carica di presidente del consiglio di amministrazione non è in assoluto incompatibile con il rapporto di lavoro subordinato, e le retribuzioni sono deducibili se la società prova la distinzione formale e sostanziale fra le due posizioni

Accolti i ricorsi contro gli avvisi IRES 2019 e 2020 che avevano negato la deducibilità delle retribuzioni, azzerato la perdita riportata e irrogato la sanzione per infedele dichiarazione. Decisivi la gestione affidata a un direttore generale e le decisioni collegiali del consiglio.

meritoCGT I grado Milano n. 2568/2026

Regime degli impatriati: il lavoratore che rientra in Italia al termine di un distacco infragruppo, proseguendo il rapporto con il medesimo datore di lavoro, non accede al beneficio, e il mutamento di mansioni e inquadramento non integra la discontinuità richiesta dalla finalità della norma

Respinto il ricorso contro il silenzio-rifiuto sull'istanza di rimborso di 26.802,00 euro, presentata con dichiarazione integrativa per il 2023. La Corte richiama l'art. 5 del d.lgs. 209/2023 come conferma sistematica.

prassiRisposta n. 180/2026

Il credito ulteriore IRM è cedibile infragruppo anche tra società UE operanti in Italia in libera prestazione di servizi o mediante stabile organizzazione, purché ciascuna agisca come sostituto d'imposta e presenti il modello 770

L'Agenzia ammette la cessione infragruppo ex art. 43-ter d.P.R. 602/1973 del credito ulteriore IRM anche tra società UE non residenti operanti in Italia in LPS. La risposta estende alla libera prestazione di servizi l'interpretazione già adottata per la liquidazione IVA di gruppo.

5ott
legittimitàCass. n. 25285/2026

Giudizio di ottemperanza: l'annullamento definitivo dell'avviso di rettifica IVA per decadenza dell'Ufficio dal potere di accertamento non contiene un comando di rimborso del credito IVA chiesto dal contribuente, e il ricorso per ottemperanza volto a ottenerlo va rigettato

Fondata sulla sola decadenza, la sentenza di annullamento ha effetti caducatori e autoesecutivi e non entra nel rapporto di debito e credito. La pretesa di rimborso resta impregiudicata, ma l'Amministrazione può contestare il credito anche oltre i termini di accertamento. Sentenza cassata con decisione nel merito.

meritoCGT II grado Puglia n. 1950/1950

Cessioni intracomunitarie: la prova del trasferimento dei beni grava sul cedente e non è assolta da dichiarazioni dei clienti, modelli Intrastat e documenti bancari generici; la sentenza penale dibattimentale di assoluzione perché il fatto non sussiste, anche con formula dubitativa, preclude l'accertamento dell'imposta oltre che delle sanzioni

Quattro appelli riuniti su avvisi IRES, IRAP e IVA dal 2009 al 2014. Sulla base di una consulenza tecnica d'ufficio la Corte riduce l'IVA del 2010 e conferma in parte quella del 2011-2013; per il 2014 applica l'art. 21-bis del d.lgs. n. 74 del 2000, discostandosi da Cass. n. 3800/2025.

meritoCGT II grado Lombardia n. 1323/2026

Accertamento IRPEF: l'avviso emesso dalla Direzione provinciale dell'ultima residenza anagrafica nei confronti di un contribuente trasferito in un Paese non a fiscalità privilegiata è nullo per incompetenza territoriale se gli elementi addotti dallo stesso Ufficio collocano l'eventuale domicilio fiscale in un altro Comune

Annullato un avviso IRPEF e addizionale regionale 2016 emesso dalla Direzione provinciale di Brescia nei confronti di un lavoratore dipendente residente nel Regno Unito. L'incompetenza non è un vizio formale, perché l'avviso di accertamento non è un atto vincolato.

2ott
legittimitàCass. n. 25439/2026

Processo tributario: quando IVA e IRAP della società di persone sono accertate con un unico atto fondato su elementi comuni, anche il giudizio sull'IVA richiede la partecipazione di tutti i soci, e la loro pretermissione determina la nullità dell'intero processo

La nullità è rilevabile d'ufficio in sede di legittimità e non è coperta da giudicato interno. Resta salvo il giudizio sull'atto di contestazione della sanzione per mancata risposta al questionario, che non pone questioni di contraddittorio con i soci. Rimessione al primo giudice.

meritoCGT II grado Sicilia n. 4459/2026

Compensazione di crediti edilizi: lo scarto dell'F24 è impugnabile, e la delega trasmessa il 31 dicembre con addebito al primo giorno lavorativo successivo è tempestiva anche se il credito era utilizzabile solo fino al 31 dicembre

Annullato il provvedimento di scarto di un F24 da 32.154,65 euro con crediti da superbonus e sconto in fattura accettati sabato 30 dicembre 2023. Sull'impugnabilità si era formato il giudicato interno, per l'assenza di appello incidentale dell'Ufficio.

meritoCGT II grado Piemonte n. 584/2026

Detassazione ambientale: la Tremonti-Ambiente non spetta alle imprese di scopo che realizzano impianti di produzione di energia elettrica destinata alla vendita, e le perdite rideterminate con la dichiarazione integrativa fondata sul beneficio non sono riportabili

Accolti gli appelli dell'Ufficio su una comunicazione di irregolarità IRES 2019 e su una cartella IRES-consolidato 2021, relative alle perdite riportate. La Corte richiama l'indirizzo di legittimità sull'inerenza del danno ambientale all'attività dell'impresa investitrice.

prassiRisposta n. 179/2026

La pensione INPS derivante da lavoro nel settore privato, percepita da un residente in Cina, rientra nel sistema previdenziale pubblico ed è tassabile in via esclusiva in Italia ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 2, della Convenzione italo-cinese

L'Agenzia chiarisce che la pensione INPS erogata a un residente in Cina, ancorché derivante da lavoro privato, è tassabile esclusivamente in Italia ex art. 18, par. 2, della Convenzione italo-cinese, in quanto rientra nel sistema previdenziale pubblico. La definizione di previdenza sociale è mutuata dalla circolare n. 41/E del 2003.

1ott
legittimitàCass. n. 25551/2026

Imposta di registro: la divisione di beni acquistati con più titoli è tassata come atto traslativo, perché l'unificazione delle comunioni opera solo se l'ultimo acquisto deriva da successione, e la comunione legale fra coniugi non la determina

L'art. 34, comma 4, del TUR è norma agevolativa ed eccezionale, insuscettibile di applicazione estensiva: in assenza di un acquisto successorio finale, ogni titolo genera un'autonoma comunione e l'assegnazione dei beni sconta l'aliquota dei trasferimenti. Cassazione con decisione nel merito.

meritoCGT II grado Puglia n. 1924/1924

Agevolazione prima casa: decade il contribuente che, già titolare di una quota della casa coniugale acquistata con il beneficio e assegnata al coniuge separato, non la aliena nel termine di legge, perché rileva la titolarità del diritto e non la disponibilità del bene

Riformata la decisione di primo grado: l'assegnazione della casa familiare incide sul godimento, non sulla proprietà. Confermati gli avvisi di liquidazione dell'imposta di registro sulla compravendita e sul mutuo.

meritoCGT I grado Roma n. 6795/2026

Accertamento: il Centro operativo di Pescara ha soltanto poteri istruttori e di controllo, e l'avviso di accertamento da esso emesso è illegittimo perché l'adozione degli atti impositivi spetta alla struttura territorialmente competente

Annullato un avviso IRPEF e cedolare secca 2019 emesso dal Centro operativo. La decisione si fonda sull'ordinanza di legittimità del dicembre 2025, richiamata in sentenza con un refuso nel numero.

prassiRisposta n. 178/2026

L'ente bilaterale che rimborsa spese sanitarie non è tenuto alla comunicazione ex art. 78, comma 25-bis, legge n. 413/1991, se i contributi versati non hanno determinato alcun beneficio fiscale per il lavoratore

L'Agenzia esclude l'obbligo di comunicazione delle spese sanitarie rimborsate dall'ente bilaterale quando i contributi concorrono al reddito del lavoratore e non sono deducibili. Una pronuncia di merito ha affrontato il medesimo nesso tra indeducibilità dei contributi e detraibilità delle spese rimborsate.

Mese precedentesettembre 2026

Settembre 2026

30set
legittimitàCass. n. 25651/2026

TARI: nelle aree portuali la gestione dei rifiuti spetta all'Autorità di sistema portuale e il Comune non ha potere impositivo, anche se ha svolto di fatto il servizio e anche prima della delimitazione delle aree

La mancata delimitazione delle aree demaniali non differisce l'operatività della riforma del 2016; un successivo atto dell'Autorità portuale non può attribuire al Comune una potestà impositiva che solo la legge conferisce. Nessun litisconsorzio con l'ente impositore o con la Città metropolitana.

meritoCGT II grado Emilia-Romagna n. 564/2026

Compensazione del credito IVA: il visto di conformità apposto da un professionista non iscritto nell'elenco dei soggetti abilitati è una violazione meramente formale, che non fa venir meno il credito esistente e non è sanzionabile

Annullato il recupero di un credito IVA di 189.674 euro, di cui l'Ufficio non contestava esistenza e ammontare. Esclusa la sanzione del 30 per cento e riconosciuta la buona fede del contribuente che si è affidato al professionista.

meritoCGT I grado Roma n. 9287/2026

ACE e transfer pricing: il deposito stabile della liquidità presso il pooler estero di gruppo può integrare un credito di finanziamento infragruppo che sterilizza la base ACE, e l'indice monetario negativo non dimostra da solo la conformità a libera concorrenza degli interessi passivi

Confermati i rilievi IRES 2018 su un time deposit di circa 986 milioni presso la consociata olandese e sugli interessi negativi per quasi 4 milioni. L'azzeramento dell'imposta con l'istanza IPEC non fa venir meno l'interesse al ricorso, per gli effetti sull'eccedenza ACE riportabile.

29set
legittimitàCass. n. 25582/2026

Accertamento: il raddoppio dei termini per violazioni penalmente rilevanti si estende ai soci della s.r.l. in regime di trasparenza, anche al socio di minoranza estraneo alla gestione, e opera per il periodo d'imposta cui la violazione si riferisce

Per il raddoppio basta la configurabilità astratta del reato; il termine più ampio si applica al periodo d'imposta inciso dall'illecito, non all'anno in cui il reato dichiarativo si consuma. Motivazione per relationem valida anche per il socio di s.r.l.

meritoCGT II grado Marche n. 592/2026

Credito d'imposta per ricerca e sviluppo: confermato il recupero, ma le sanzioni non sono dovute quando la qualificazione delle attività è resa obiettivamente incerta dalla stessa valutazione tecnica dell'amministrazione

Recupero del credito 2015-2020 ormai definitivo nel merito; sanzioni escluse per obiettiva incertezza normativa. Pesano la pre-valutazione ministeriale di alcuni progetti, i brevetti concessi e l'indicazione della stessa commissione tecnica sull'esimente.

meritoCGT I grado Cosenza n. 3569/2026

Credito per le imposte pagate all'estero: in presenza di una convenzione contro le doppie imposizioni, l'omessa indicazione del reddito estero in dichiarazione non preclude la detrazione, perché l'art. 165, comma 8, del TUIR cede alla norma pattizia

Annullato l'accertamento IRPEF 2018 su redditi di lavoro dipendente prodotti in Germania: l'imposta tedesca supera quella italiana e il credito azzera la pretesa.

24set
legittimitàCass. n. 25213/2026

Imposta di registro e impianti eolici: la locazione svuotata dalle servitù costituite sulle stesse aree si riqualifica «ab intrinseco» come diritto di superficie, con l'aliquota degli atti costitutivi

Riqualificazione legittima quando l'incompatibilità emerge dal solo testo dell'atto; alla costituzione del diritto di superficie non si applica l'aliquota del 15 per cento.

meritoCGT I grado Napoli n. 8820/2026

Reddito d'impresa: non sono deducibili le penali pagate alla pubblica amministrazione per la risoluzione degli appalti conseguente a interdittiva antimafia

Le penali dei protocolli di legalità hanno natura pubblicistica e finalità di presidio del mercato: mancano l'inerenza e la funzione produttiva del costo.

meritoCGT I grado Milano n. 1522/2026

Contratto di tolling: l'obbligo di restituire le quote di emissione grava sul toller quale gestore di fatto dell'impianto, e il loro annullamento da parte del tollee non costituisce operazione imponibile ai fini IVA

Annullate sanzioni per quasi un milione di euro: le quote annullate dal tollee per conto del toller non sono corrispettivo del servizio di trasformazione.

prassiRisposta n. 177/2026

La pensione erogata dalla Cassa PUBLICA a un soggetto con doppia cittadinanza italiana e svizzera residente in Italia è imponibile esclusivamente in Svizzera ai sensi dell'articolo 19 della Convenzione Italia-Svizzera

La doppia cittadinanza del percettore non esclude la tassazione esclusiva nello Stato erogatore della pensione pubblica, essendo sufficiente il possesso della nazionalità di tale Stato. Il documento richiama a conferma la risposta n. 172/2023, che aveva ritenuto irrilevante la doppia nazionalità nel contesto della Convenzione Italia-Regno Unito.

prassiPrincipio di diritto n. 3/2026

La deroga sulla determinazione a posteriori delle quote di partecipazione agli utili ex art. 5, comma 3, lettera c), del TUIR si estende alle STP e STA in forma di società semplice, ma solo per i soci professionisti

L'Agenzia delle entrate riconosce alle STP e STA costituite in forma di società semplice la facoltà di determinare a consuntivo le quote di utili dei soci professionisti, ferma la regola ordinaria per i soci non professionisti. Nelle pronunce del corpus l'articolo 5 del TUIR ricorre per profili diversi da quello affrontato dal principio di diritto.

23set
legittimitàCass. n. 25422/2026

Estratto di ruolo: l'impugnazione diretta presuppone la notifica mancante o invalida della cartella e non consente di far valere la prescrizione maturata dopo la notifica

Esclusa l'invalidità della notifica, l'art. 12, comma 4-bis, non apre un'azione di accertamento negativo del credito: la prescrizione successiva va fatta valere altrove.

meritoCGT II grado Lazio n. 3818/2026

Termini di accertamento e proroga di 85 giorni del d.l. n. 18 del 2020: anche nella lettura più favorevole all'Ufficio, l'avviso per il 2017 notificato dopo il 25 marzo 2024 è tardivo

La Corte dà conto del contrasto nella giurisprudenza di legittimità e decide sulla tesi più favorevole all'Ufficio: il termine prorogato scadeva il 25 marzo 2024.

meritoCGT I grado Cremona n. 49/2026

Participation exemption: non spetta l'esenzione se la società partecipata ha concesso in affitto la propria azienda e si limita a percepirne il canone

L'esenzione dell'art. 87 TUIR richiede l'esercizio diretto di un'attività commerciale: la società che affitta l'azienda non lo soddisfa.

prassiPrincipio di diritto n. 2/2026

L'imposta sui servizi digitali ammette la dichiarazione integrativa ex art. 8, comma 6-bis, DPR 322/1998, ma il credito emergente non è utilizzabile in compensazione orizzontale

Il principio di diritto n. 2/2026 ammette la dichiarazione integrativa per l'imposta sui servizi digitali, escludendo però la compensazione orizzontale del credito emergente. La soluzione richiama espressamente la circolare n. 3/E del 2021; sulle norme interpretate non risultano pronunce nel corpus.

22set
legittimitàCass. n. 25417/2026

Detrazione IVA per attività preparatorie: il diritto presuppone un intento economico oggettivamente riconoscibile e la prova delle cause del mancato utilizzo dei beni acquistati

Rimborso negato alla società che non ha avviato l'attività: resta oscuro lo scopo economico degli acquisti e non è provata l'incidenza della crisi addotta.

meritoCGT II grado Emilia-Romagna n. 571/2026

Cessione agevolata di immobili ai soci: la locazione stipulata a ridosso dell'atto e risolta contestualmente non esclude la strumentalità per destinazione

Gli uffici adibiti a sede dell'attività sociale restano strumentali per destinazione: il regime agevolato della legge n. 208 del 2015 non spetta.

meritoCGT I grado Ancona n. 204/2026

Imposta di successione: l'ente ecclesiastico che svolge anche attività diverse da quelle di religione o di culto non fruisce dell'esenzione soggettiva dell'articolo 3, comma 1, del d.lgs. n. 346 del 1990

Redditi d'impresa, di fabbricati e diversi escludono l'esclusività dello scopo; l'esenzione legata alla destinazione del lascito richiede una prova che qui manca.

prassiRisposta n. 176/2026

Il conferimento di partecipazioni in una società semplice non può avvalersi del regime di realizzo controllato ex art. 177, comma 2, TUIR, per l'assenza di un impianto contabile idoneo a determinare il patrimonio netto della conferitaria

L'Agenzia esclude il realizzo controllato quando la conferitaria è una società semplice, priva di scritture contabili obbligatorie e di bilancio di esercizio. La prassi richiamata conferma la centralità del patrimonio netto contabile nel meccanismo dell'art. 177, comma 2, TUIR.

18set
legittimitàCass. n. 25003/2026

IMU e abitazione principale: l'accertamento della residenza e della dimora effettiva appartiene al giudice di merito e non è riesaminabile in sede di legittimità

Il certificato anagrafico privo di estremi catastali non vincola: conta l'accertamento in fatto, e la censura che lo rimette in discussione è inammissibile.

meritoCGT I grado Brescia n. 271/2026

Cedolare secca: l'esclusione riguarda il locatore che agisce nell'esercizio d'impresa, non la qualità del conduttore

Locazione abitativa a una società che destina l'immobile al proprio dipendente: l'opzione spetta, con rimborso dell'imposta di registro.

meritoCGT I grado Avellino n. 474/2026

Ripresa dei costi per retribuzioni corrisposte al socio coniuge dell'amministratore: l'onere della prova grava sull'Amministrazione

Il verbale dell'Ispettorato del lavoro, impugnato e non definitivo, non basta a fondare la ripresa: servono elementi concreti.

prassiRisposta n. 175/2026

I servizi di colocation con private cage in data center, in cui il committente gode dell'uso esclusivo di una porzione specifica dell'immobile, costituiscono servizi relativi a beni immobili ai sensi dell'art. 7-quater del decreto IVA e sono imponibili con aliquota ordinaria

L'Agenzia qualifica i servizi di colocation con private cage come servizi relativi a beni immobili, imponibili IVA in misura ordinaria, valorizzando l'uso esclusivo della porzione di data center. La Cassazione ha richiamato l'art. 31-bis del Regolamento UE n. 282/2011 per la qualificazione immobiliare di impianti fissi, fondandosi sul medesimo criterio del nesso sufficientemente diretto con il bene immobile.

17set
legittimitàCass. n. 24972/2026

Residenza fiscale delle persone fisiche e obblighi di monitoraggio: efficacia preclusiva dell'iscrizione anagrafica per i periodi d'imposta anteriori al 2024

Per i periodi anteriori al 2024 l'iscrizione anagrafica preclude l'accertamento della residenza effettiva: legittime le sanzioni per omesso quadro RW.

meritoCGT I grado Catania n. 4655/2026

Dichiarazione integrativa presentata dopo la notifica della cartella: legittimità entro i termini di accertamento e obbligo di valutazione da parte dell'ufficio

L'integrativa tempestiva va considerata anche se successiva alla cartella, con annullamento dell'atto emesso senza tenerne conto.

meritoCGT I grado Bari n. 1189/2026

Operazioni oggettivamente inesistenti: insufficienza dei mezzi di pagamento a dimostrare l'effettività della prestazione

Di fronte a indizi gravi e concordanti, il bonifico non prova l'operazione; le dichiarazioni dei dipendenti rafforzano il quadro indiziario.

prassiRisposta n. 174/2026

Nel calcolo della soglia del 10% per il DURF rientrano le ritenute d'acconto su interessi attivi versate dal sostituto e le imposte pagate all'estero fino a concorrenza del credito ex art. 165 TUIR

L'Agenzia include nel numeratore del requisito DURF del 10% le ritenute su interessi attivi versate dal sostituto e le imposte estere nei limiti del credito ex art. 165 TUIR. La soluzione estende il perimetro della risoluzione n. 53/E del 2020, mai sottoposta al vaglio dei giudici tributari sullo specifico profilo.

16set
legittimitàCass. n. 25004/2026

IMU e abitazione principale: rilevano la residenza e la dimora del solo possessore, mentre l'unione di fatto senza fusione catastale non estende l'esenzione

Dopo la sentenza costituzionale n. 209 del 2022 conta la posizione individuale del possessore; l'esenzione resta però circoscritta a un'unica unità.

meritoCGT I grado Latina n. 396/2026

Presunzione di cessione da differenze inventariali: la prova contraria del contribuente e l'onere circostanziato dell'Amministrazione

La presunzione non opera in modo assoluto se il contribuente giustifica la diversa collocazione dei beni con ragioni operative documentate.

meritoCGT I grado Caserta n. 2203/2026

IMU e riduzione per inagibilità: la conoscenza dello stato da parte del Comune dev'essere qualificata e documentabile

La riduzione prescinde dalla domanda solo se lo stato è noto all'ente per la sua attività amministrativa; non basta una conoscenza di fatto.

prassiRisposta n. 173/2026

L'imposta sostitutiva del 15 per cento sul trattamento economico accessorio del personale pubblico non dirigenziale richiede la verifica del limite reddituale di 50.000 euro nel periodo d'imposta 2026

Il limite di reddito di lavoro dipendente di 50.000 euro per l'imposta sostitutiva del 15 per cento sul trattamento accessorio delle PA va verificato nel periodo d'imposta 2026. Il tetto di 800 euro si intende come ammontare complessivo annuo dei compensi agevolabili.

prassiRisposta n. 172/2026

La fusione inversa della società veicolo finanziata con equity nella target non integra il commercio di bare fiscali: disapplicabili le limitazioni al riporto delle posizioni soggettive di entrambe le partecipanti

L'Agenzia disapplica i limiti ex art. 172, commi 7 e ss., TUIR per la fusione inversa di un veicolo equity-financed nella target, accogliendo la richiesta sulla base della ratio antielusiva della norma. Le risposte n. 234/2022 e n. 465/2020, richiamate dall'istante, non risultano citate nelle pronunce del corpus.

11set
legittimitàCass. n. 24331/2026

Inversione contabile: il limite massimo della sanzione per le violazioni formali si riferisce all'intera condotta e non alla singola operazione

Omessa autofattura senza riflessi sull'imposta: violazione formale, con limite di diecimila euro riferito alla condotta complessiva.

meritoCGT I grado Caserta n. 2142/2026

IMU e attività socio-assistenziali non commerciali: l'esenzione è subordinata alla dichiarazione, a pena di decadenza

L'obbligo dichiarativo, introdotto per compatibilità con la disciplina sugli aiuti di Stato, condiziona il diritto all'esenzione.

meritoCGT I grado Bari n. 1183/2026

IMU: il vincolo pertinenziale fra immobili situati in comuni diversi e i limiti dell'esenzione per l'abitazione principale

La vicinanza non basta: il vincolo richiede destinazione effettiva e durevole, e la distanza fra i beni lo rende rimovibile a convenienza.

prassiRisposta n. 171/2026

La fusione per incorporazione di una società semplice agricola in una fondazione ETS non genera plusvalenze imponibili se i beni restano destinati all'attività agricola, è fuori campo IVA e sconta imposte indirette in misura fissa

La risposta n. 171/2026 chiarisce il trattamento fiscale della fusione di una società semplice agricola in una fondazione ETS: nessun realizzo ai fini delle imposte sui redditi se i beni restano agricoli, esclusione da IVA per difetto soggettivo, registro in misura fissa ex art. 82 CTS. Le pronunce del corpus sull'art. 67 TUIR riguardano profili diversi da quello affrontato dal documento.

prassiRisposta n. 170/2026

L'imposta sostitutiva sugli interessi di obbligazioni emesse in forma digitale su registro DLT è applicata dall'emittente: il Responsabile del registro non è equiparabile alla banca di primo livello ai fini del d.lgs. n. 239/1996

L'Agenzia esclude che il Responsabile del registro per la circolazione digitale possa operare come banca di primo livello ai fini del d.lgs. n. 239/1996: l'imposta sostitutiva sugli interessi delle obbligazioni tokenizzate è applicata dall'emittente ex art. 5, comma 2. Sulle norme interpretate non risultano pronunce nel corpus.

2set
legittimitàCass. n. 24859/2026

IVA e trasporto di persone per finalità turistico-ricreative: il prelievo dei passeggeri presso gli alberghi come prestazione accessoria

La finalità turistica non muta la natura oggettiva del trasporto: l'aliquota ridotta si applica se i servizi ulteriori hanno carattere accessorio.

meritoCGT I grado Chieti n. 165/2026

Agevolazione prima casa: il criterio della sede di lavoro va invocato nell'atto di acquisto, a pena di decadenza

Chi non dichiara nell'atto di svolgere l'attività nel comune dell'immobile non può invocare quel criterio in sede contenziosa.

meritoCGT I grado Cagliari n. 345/2026

IMU e alloggi sociali: l'esenzione non discende dall'assegnazione da parte dell'ente di edilizia residenziale ma dai requisiti del decreto ministeriale

Occorre la prova delle caratteristiche strutturali e di destinazione previste dal d.m. 22 aprile 2008; altrimenti opera la sola riduzione.

prassiRisposta n. 168/2026

La permuta di superfici di eguale estensione tra masi chiusi, autorizzata dalla Commissione locale, non determina la decadenza dalle agevolazioni dell'articolo 5-bis, comma 3, del d.lgs. n. 228 del 2001

La permuta di terreni tra masi chiusi autorizzata dalla Commissione locale non fa decadere dalle agevolazioni fiscali, purché l'operazione sia conforme all'autorizzazione e sia mantenuta la conduzione diretta per il periodo decennale. Il documento distingue il regime del maso chiuso da quello del compendio unico, richiamando la circolare n. 13/E del 2002 solo per quest'ultimo.

prassiRisposta n. 167/2026

Le somme erogate da un Comune a un Consorzio pubblico in esecuzione di un accordo di cooperazione istituzionale ex art. 7, comma 4, del d.lgs. 36/2023 sono escluse dall'IVA per carenza del presupposto oggettivo

Le somme trasferite tra pubbliche amministrazioni nell'ambito di un accordo di cooperazione privo di rapporto sinallagmatico non sono corrispettivi ai sensi dell'art. 3 del d.P.R. 633/1972. La circolare 34/E/2013, confermata dalla risposta, risulta applicata conformemente da diverse pronunce di merito in materia di distinzione tra contributi e corrispettivi ai fini IVA.

prassiRisposta n. 166/2026

Escursioni naturalistiche in aree libere soggette a IVA ordinaria, visita in aula immersiva museale esente ex art. 10, n. 22): la distinzione nella risposta n. 166/2026

La risposta n. 166/2026 distingue il trattamento IVA delle attività organizzate da un consorzio forestale: escursioni guidate, laboratori educativi e divulgazione naturalistica in aree aperte costituiscono autonome prestazioni soggette a IVA ordinaria; la visita in aula immersiva collocata in un museo beneficia dell'esenzione ex art. 10, n. 22), del decreto IVA. Nessuna delle attività rientra tra intrattenimento o spettacolo.

prassiConsulenza n. 9/2026

La risoluzione della transazione fiscale per inadempimento del cedente non fa venir meno l'esonero da responsabilità solidale del cessionario d'azienda nell'accordo di ristrutturazione dei debiti

L'Agenzia delle entrate ritiene che l'esonero da responsabilità solidale del cessionario d'azienda, previsto dall'articolo 14, comma 5-bis, del d.lgs. n. 472 del 1997, permanga anche in caso di risoluzione della transazione fiscale per inadempimento del cedente. La risoluzione ministeriale n. 112 del 1999, richiamata a fondamento del ragionamento, non risulta essere stata esaminata nelle pronunce del corpus.

1set
legittimitàCass. n. 24863/2026

Dichiarazione integrativa presentata dopo la comunicazione di irregolarità: validità dell'atto e onere di dimostrare la correttezza sostanziale dei dati rettificati

L'integrativa trasmessa nei termini resta efficace anche se successiva all'avviso bonario, ma non determina l'annullamento automatico della pretesa fondata sulla dichiarazione originaria.

meritoCGT I grado Campobasso n. 198/2026

Tassa automobilistica: l'ammissione al concordato preventivo interrompe l'obbligo anche se l'annotazione al pubblico registro interviene successivamente

Rileva la data del provvedimento, non quella della trascrizione: il ritardo dell'annotazione non è addebitabile all'impresa.

meritoCGT I grado Bologna n. 525/2026

Aiuto alla crescita economica: nel periodo d'imposta ultrannuale il capitale proprio si ragguaglia alla durata e si applica l'aliquota del periodo in corso alla chiusura

Esercizio dal 1° novembre 2016 al 31 dicembre 2017: unico periodo in corso al 31 dicembre 2017, con la relativa aliquota.

prassiRisposta n. 165/2026

Al beneficiario individuato di un trust trasparente estero non si applica la presunzione di integrale imponibilità delle attribuzioni prevista dall'art. 45, comma 4-quater, del TUIR: il reddito si determina secondo le regole dello Stato del trust

L'Agenzia esclude l'applicazione dell'art. 45, comma 4-quater, del TUIR al beneficiario individuato di trust trasparente estero, confermando che il reddito imputabile si determina secondo la legislazione fiscale dello Stato del trust. Dal corpus emerge che le pronunce di legittimità che richiamano la circolare n. 34/E del 2022 riguardano profili diversi da quello affrontato dalla risposta.

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