MassimarIA

Giurisprudenza e prassi commentata

Imposte dirette: reddito d'impresa

Determinazione del reddito d'impresa secondo il TUIR: competenza, inerenza e deducibilità dei componenti negativi, plusvalenze e regime della participation exemption, rettifiche operate in sede di accertamento. La voce raccoglie i commenti di MassimarIA alle pronunce di legittimità e di merito in materia, dal più recente.

Ottobre 2026

8ott
legittimitàCass. n. 25992/2026

Reddito d'impresa: il compenso una tantum rimesso alla mera facoltà del committente è deducibile solo se entro la chiusura dell'esercizio l'obbligazione è insorta e il suo ammontare è determinabile secondo criteri oggettivi, e la congruità rispetto alle prestazioni rese non supplisce alla prova di requisiti distinti dall'inerenza

Accolto in parte il ricorso dell'Agenzia contro la sentenza d'appello che aveva riconosciuto la deducibilità dei compensi ulteriori pagati da una società di persone al socio professionista sulla base delle fatture e della congruità. Ferma l'inerenza accertata; esclusa la motivazione apparente. Giudizio estinto per i soci che avevano definito le liti.

meritoCGT I grado Novara n. 98/2026

Consulente finanziario: il corrispettivo versato alla banca per subentrare nel portafoglio clienti di un agente cedente è il costo di un bene immateriale, da ripartire secondo il contratto ai sensi dell'art. 103, comma 2, del TUIR, e non valore di avviamento deducibile in diciottesimi

Accolto il ricorso contro un avviso IRPEF e addizionali 2018 che aveva riqualificato come avviamento la rivalsa dell'indennità di valorizzazione del portafoglio. La Corte ritiene non pertinente il precedente di legittimità sugli agenti assicurativi.

meritoCGT I grado Ferrara n. 87/2026

Perdite su crediti: la cancellazione dal bilancio a seguito di cessione pro soluto non esonera dalla prova dell'inerenza, e la perdita è indeducibile quando l'operazione complessiva, culminata nella cessione del credito a circa lo 0,05% del valore nominale, presenta caratteri di macroscopica antieconomicità

Respinto il ricorso della consolidata e della consolidante contro un avviso IRES 2019 che recuperava una perdita su crediti di 4.277.165,85 euro. Onere probatorio dell'Ufficio assolto con presunzioni gravi, precise e concordanti; ininfluente la competenza temporale.

Mese precedentesettembre 2026

Settembre 2026

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