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<title>MassimarIA &#183; Giurisprudenza e prassi commentata</title>
<subtitle>Sentenze e ordinanze della Corte di cassazione e delle Corti di giustizia tributaria, e documenti di prassi dell'Amministrazione finanziaria, commentati.</subtitle>
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<updated>2026-11-04T08:00:00+02:00</updated>
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<title>La società di persone beneficiaria della scissione di una s.r.l. può affrancare le riserve in sospensione d&#x27;imposta ricostituite, che si considerano formate in capo alla beneficiaria</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/risposta-199-2026-scissione-affrancamento-riserve-sospensione-trasformazione-regressiva/"/>
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<updated>2026-11-04T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Le riserve in sospensione ricostituite dalla s.a.s. beneficiaria della scissione di una s.r.l. sono affrancabili ex art. 14 del d.lgs. 192/2024 e non scontano la presunzione dell&#x27;art. 47, comma 1, TUIR. Nel corpus non risultano pronunce su questo profilo.</summary>
<category term="Imposte dirette: operazioni straordinarie"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Contributo a fondo perduto per l&#x27;emergenza epidemiologica: dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 124 del 2025, che ha dichiarato illegittimi, per violazione dell&#x27;art. 102, secondo comma, della Costituzione, l&#x27;art. 25, comma 12, del d.l. n. 34 del 2020 e l&#x27;art. 1, comma 10, del d.l. n. 137 del 2020 nella parte in cui devolvevano al giudice tributario le controversie sull&#x27;atto di recupero, le controversie sul contributo, privo di natura tributaria, non appartengono alla giurisdizione tributaria e il giudice adito deve dichiarare il proprio difetto di giurisdizione in favore del giudice ordinario, con assorbimento delle questioni sulla tempestività del ricorso e sulla spettanza del beneficio</title>
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<updated>2026-11-04T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice tributario, in favore del giudice ordinario, sul ricorso di una società in nome collettivo contro l&#x27;atto con cui l&#x27;Agenzia delle entrate aveva recuperato il contributo a fondo perduto percepito ai sensi dell&#x27;art. 25 del d.l. n. 34 del 2020.</summary>
<category term="Riscossione e rimborsi"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>IMU e diritto di abitazione del coniuge superstite: il diritto previsto dall&#x27;art. 540, secondo comma, del codice civile non sorge quando l&#x27;alloggio adibito a residenza familiare, al momento dell&#x27;apertura della successione, era soltanto assegnato al defunto quale socio di cooperativa edilizia e la proprietà è stata trasferita in seguito dalla cooperativa direttamente agli eredi, che l&#x27;acquistano iure proprio; l&#x27;equiparazione fra socio assegnatario e proprietario, ammessa ai fini dell&#x27;imposizione, non opera ai fini successori, e la quota dell&#x27;erede resta soggetta all&#x27;imposta</title>
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<updated>2026-11-04T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Respinto il ricorso di una coerede contro l&#x27;avviso di accertamento IMU per il 2020 emesso dal Comune sulla sua quota dell&#x27;alloggio familiare assegnato al padre da una cooperativa edilizia e trasferito dopo la sua morte alle eredi. La Corte dichiara di discostarsi dall&#x27;orientamento espresso dallo stesso ufficio giudiziario in diversa composizione.</summary>
<category term="Tributi locali: accertamento e riscossione"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Abuso del diritto e cessione di partecipazioni previamente rivalutate: l&#x27;Amministrazione deve provare il disegno elusivo e la manipolazione degli schemi negoziali, evidenziandone l&#x27;irragionevolezza secondo una normale logica di mercato e la strumentalità al risultato fiscale; fornita questa prova, spetta al contribuente allegare ragioni economiche alternative o concorrenti; erra il giudice di merito che pretende dall&#x27;Ufficio la prova di una causa unitaria delle operazioni e non valuta il vantaggio fiscale derivante dalla sottrazione del corrispettivo al regime ordinario dei dividendi da partecipazione qualificata</title>
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<updated>2026-11-04T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Cassata con rinvio la sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio che aveva annullato l&#x27;avviso di accertamento IRPEF per il 2012 con cui l&#x27;Agenzia delle entrate aveva riqualificato come dividendo da partecipazione qualificata il corrispettivo della cessione di una quota, previamente rivalutata con imposta sostitutiva, a una società partecipata dal coniuge della contribuente.</summary>
<category term="Abuso del diritto ed elusione"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Non è vantaggio fiscale indebito la mancata ricostituzione, per effetto del disavanzo da annullamento, della riserva da rivalutazione ex art. 110 del d.l. n. 104 del 2020 dell&#x27;incorporata acquisita da parti indipendenti, se manca ogni attribuzione della riserva ai soci</title>
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<updated>2026-11-03T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Per l&#x27;Agenzia non è vantaggio indebito la mancata ricostituzione, per disavanzo da fusione, della riserva ex art. 110 d.l. 104/2020 senza attribuzione ai soci. Nel corpus una decisione d&#x27;appello esclude effetti fiscali dell&#x27;annullamento della riserva in assenza di attribuzione ai soci.</summary>
<category term="Abuso del diritto ed elusione"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>L&#x27;assegno pensionistico pagato direttamente dall&#x27;ex datore di lavoro irlandese secondo un accordo «pay as you go», senza fondo né contributi, è reddito da pensione ai fini dell&#x27;art. 24-ter del TUIR. Esercitata l&#x27;opzione, l&#x27;imposta sostitutiva del 7% si applica anche all&#x27;indennità forfettaria di fine rapporto.</title>
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<updated>2026-11-03T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Per l&#x27;Agenzia l&#x27;assegno «pay as you go» pagato dall&#x27;ex datore di lavoro estero è reddito da pensione e dà accesso al regime del 7%, che si applica anche all&#x27;indennità di fine rapporto. La soluzione è in linea con la prassi citata. Nel corpus non risultano decisioni sul regime.</summary>
<category term="Residenza fiscale e monitoraggio degli investimenti esteri"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Contributo straordinario contro il caro bollette: dopo le sentenze della Corte costituzionale n. 111 del 2024 e n. 180 del 2025 il prelievo dell&#x27;art. 37 del d.l. n. 21 del 2022, nella formulazione risultante dalla declaratoria parziale sulle accise, è conforme ai principi di capacità contributiva, ragionevolezza e proporzionalità, si applica anche ai produttori di energia da fonti rinnovabili e non costituisce aiuto di Stato; il rimborso della quota riferibile alle accise richiede una domanda specifica e la quantificazione della loro incidenza sulla base imponibile</title>
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<updated>2026-11-03T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Respinto l&#x27;appello di una società produttrice di energia eolica contro la sentenza della CGT di primo grado di Milano che aveva confermato il silenzio-rifiuto sull&#x27;istanza di rimborso delle somme versate nel 2022 a titolo di contributo straordinario.</summary>
<category term="Contributi straordinari sul settore energetico"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Contributo di solidarietà temporaneo per il 2023: il prelievo dell&#x27;art. 1, commi 115-119, della legge n. 197 del 2022 individua con sufficiente determinatezza soggetti, base imponibile e aliquota e rispetta i principi di capacità contributiva, uguaglianza e ragionevolezza; non dà luogo a doppia imposizione con il contributo straordinario del 2022, che grava su un presupposto diverso; per l&#x27;impresa petrolifera, soggetto passivo comunque compreso nel perimetro del regolamento UE 2022/1854, la questione pregiudiziale pendente davanti alla Corte di giustizia sull&#x27;estensione della platea non incide sul giudizio</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt1-genova-594-2026-contributo-solidarieta-2023-legittimita-doppia-imposizione/"/>
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<updated>2026-11-03T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Respinto il ricorso di una società per azioni attiva nella lavorazione e nel commercio di prodotti petroliferi contro il silenzio-rifiuto sull&#x27;istanza di rimborso delle somme versate a titolo di contributo di solidarietà temporaneo per il 2023.</summary>
<category term="Contributi straordinari sul settore energetico"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Residenza fiscale delle persone fisiche: il cittadino iscritto all&#x27;anagrafe degli italiani residenti all&#x27;estero è soggetto passivo IRPEF se stabilisce in Italia, per la maggior parte del periodo d&#x27;imposta, il domicilio inteso come centro principale degli affari, degli interessi economici e delle relazioni personali; il giudice di merito non può affermare la residenza in Italia sulla base delle sole risultanze anagrafiche e delle dichiarazioni del contribuente, senza accertare in fatto dove si trovasse quel centro e senza prendere posizione sugli elementi allegati a prova della residenza all&#x27;estero</title>
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<updated>2026-11-03T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Cassata con rinvio la sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia che aveva ritenuto residente in Italia nel 2002 un contribuente iscritto all&#x27;AIRE dal 1989 e stabilito a Mosca, confermando l&#x27;accertamento sintetico IRPEF fondato su trasferimenti di capitali, sulla base della sola certificazione anagrafica e delle dichiarazioni rese dallo stesso contribuente.</summary>
<category term="Residenza fiscale e monitoraggio degli investimenti esteri"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Una società industriale acquista biometano dal produttore e lo cede per intero al fornitore che poi glielo somministra: per quegli acquisti è soggetto passivo rivenditore e le fatture del produttore vanno in inversione contabile, anche se la società opera in un altro settore.</title>
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<updated>2026-11-02T08:00:00+02:00</updated>
<summary>L&#x27;Agenzia accerta la qualità di soggetto passivo rivenditore guardando ai singoli acquisti di gas: il biometano rivenduto per intero, senza consumo personale, va in reverse charge. Il criterio è quello della circolare n. 54/E/2004, che nelle pronunce del corpus non compare.</summary>
<category term="IVA: presupposto e operazioni imponibili"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Se un fondo immobiliare in liquidazione assegna fabbricati strumentali all&#x27;unico quotista, che è un ente pubblico territoriale, l&#x27;assegnazione è un trasferimento oneroso: si applicano la catastale ridotta alla metà e l&#x27;ipotecaria in misura fissa.</title>
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<updated>2026-11-02T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Per l&#x27;Agenzia l&#x27;assegnazione di fabbricati strumentali dal fondo in liquidazione al quotista ente territoriale sconta la catastale allo 0,5% e l&#x27;ipotecaria fissa. Nel corpus una decisione di merito ha distinto la risposta n. 293/2021, qui richiamata, perché riguarda solo le alienazioni a favore di regioni, province e comuni, e l&#x27;ha ritenuta non applicabile al caso.</summary>
<category term="Imposte indirette: registro e agevolazioni"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Processo tributario: le controversie sul diniego dell&#x27;Agenzia delle entrate alla proposta di transazione fiscale formulata ai sensi dell&#x27;art. 182-ter della legge fallimentare nell&#x27;ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti spettano alla giurisdizione del giudice ordinario della procedura concorsuale, anche per il periodo anteriore al Codice della crisi, perché la transazione non è espressione della potestà impositiva e l&#x27;interesse concorsuale prevale su quello tributario; resta del giudice tributario la diversa transazione sui ruoli prevista nella fase di riscossione</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt2-puglia-2446-2026-transazione-fiscale-diniego-giurisdizione-giudice-ordinario/"/>
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<updated>2026-11-02T08:00:00+02:00</updated>
<summary>In riforma della sentenza della Commissione tributaria provinciale di Brindisi, che aveva respinto nel merito il ricorso di una s.r.l. contro il diniego della transazione fiscale proposta in un accordo di ristrutturazione dei debiti, dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice tributario in favore del giudice ordinario.</summary>
<category term="Riscossione e rimborsi"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Sanzioni tributarie: l&#x27;intermediario che si limita a trasmettere in via telematica modelli F24 predisposti da altri, con compensazioni di crediti poi rivelatisi inesistenti, non risponde a titolo di concorso ai sensi dell&#x27;art. 9 del d.lgs. n. 472 del 1997 se l&#x27;Ufficio non prova la sua partecipazione consapevole all&#x27;illecito; nessuna norma gli impone di verificare che il titolare del credito abbia presentato la dichiarazione munita di visto di conformità, e un mancato controllo non può essere trasformato in una responsabilità oggettiva da omessa vigilanza</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt1-laquila-406-2026-concorso-intermediario-f24-crediti-inesistenti-onere-prova/"/>
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<updated>2026-11-02T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto il ricorso di un intermediario abilitato contro l&#x27;atto con cui la Direzione provinciale dell&#x27;Aquila gli aveva irrogato, a titolo di concorso, una sanzione di 1.972.991 euro per la trasmissione di 58 modelli F24 con compensazioni di crediti IRES e IRAP inesistenti di una società accollante. Atto annullato per difetto di prova del concorso.</summary>
<category term="Sanzioni tributarie"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Accertamento: la competenza territoriale dell&#x27;ufficio spetta a quello nella cui circoscrizione si trova il domicilio fiscale del contribuente alla data in cui la dichiarazione è stata o doveva essere presentata, e per i soggetti diversi dalle persone fisiche il domicilio fiscale coincide con il comune della sede legale; la società che trasferisce la sede legale non può conservare per propria scelta il domicilio fiscale nel comune di provenienza e radicare così la competenza presso un ufficio diverso</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/27146-2026-competenza-ufficio-domicilio-fiscale-societa-sede-legale/"/>
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<updated>2026-11-02T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Respinto il ricorso di una società per azioni, poi fallita, contro la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio che, riformando il primo grado, aveva ritenuto competente l&#x27;ufficio di Roma e confermato l&#x27;avviso IVA per il 2009 fondato sulla partecipazione a una frode carosello.</summary>
<category term="Accertamento: competenza e validità degli atti"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Imposte sui redditi: quando la partecipazione è realizzata per effetto della liquidazione della società partecipata, il triennio nel quale deve sussistere il requisito della commercialità previsto dall&#x27;art. 87, comma 1, lettera d), del TUIR si computa a ritroso dalla formale apertura della liquidazione; l&#x27;Ufficio non può retrodatarlo invocando una liquidazione di fatto senza allegarne i presupposti, né un «depotenziamento» dell&#x27;attività, che confonde la riduzione dell&#x27;impresa con la sua cessazione, sicché, esclusa la PEX, la minusvalenza da liquidazione è deducibile</title>
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<updated>2026-10-30T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Respinto l&#x27;appello dell&#x27;Agenzia delle entrate contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano che aveva annullato gli avvisi IRES, IRAP e IVA per il 2017 emessi nei confronti di una società di intermediazione finanziaria. Confermate la deducibilità della minusvalenza da liquidazione della partecipata e quella dei costi di consulenza contestati.</summary>
<category term="Imposte dirette: reddito d&#x27;impresa"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>IVA: nel contratto di tolling la materia prima e l&#x27;energia prodotta restano di proprietà del toller, sicché la quota di energia elettrica che il tollee utilizza per i propri impianti e servizi ausiliari, non prevista dal contratto come gratuita né scontata nella tolling fee, costituisce cessione di beni imponibile e giustifica le sanzioni; non costituisce invece operazione imponibile l&#x27;annullamento delle quote di emissione eseguito dal tollee, perché l&#x27;obbligo di annullamento grava sul toller quale gestore di fatto dell&#x27;impianto</title>
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<updated>2026-10-30T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto in parte il ricorso di una società energetica contro l&#x27;atto di contestazione di sanzioni IVA per il 2019 relativo a due contratti di tolling. Annullate le sanzioni per l&#x27;omessa fatturazione delle quote di emissione CO2, confermate quelle relative all&#x27;energia elettrica utilizzata dal tollee per i servizi ausiliari.</summary>
<category term="IVA: presupposto e operazioni imponibili"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Imposte sui redditi: nel regime di trasparenza delle società di capitali previsto dall&#x27;art. 116 del TUIR l&#x27;accertamento unitario del reddito sociale dà luogo a posizioni tributarie autonome della società e dei soci; la conciliazione giudiziale con cui la società ha definito la lite sul proprio reddito non impegna il socio, che può contestare l&#x27;an e il quantum del reddito imputatogli, e la conclusione non muta quando il socio subentra nei debiti della società estinta, perché l&#x27;IRPEF da trasparenza resta un suo debito personale da accertare autonomamente</title>
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<updated>2026-10-30T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto in parte il ricorso del socio unico di una s.r.l. trasparente, poi estinta, contro la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio che aveva ritenuto preclusa ogni contestazione del reddito imputatogli dalla conciliazione giudiziale conclusa dalla società e dalla successione nei suoi debiti. Sentenza cassata con rinvio.</summary>
<category term="Imposte dirette: reddito d&#x27;impresa"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>L&#x27;assegnazione gratuita di azioni in quantità uguale per tutti resta rivolta alla generalità dei dipendenti anche se esclude chi ha meno di tre anni di anzianità e i pochi vertici del gruppo già destinatari di altri piani incentivanti</title>
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<updated>2026-10-29T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Il piano che esclude i dipendenti con meno di tre anni di anzianità e i massimi apicali già incentivati rispetta il requisito della generalità dell&#x27;art. 51, c. 2, lett. g), TUIR. L&#x27;Agenzia richiama la ris. 129/E/2004 e la risposta n. 147/2025; i documenti richiamati non sono mai stati citati dai giudici su questo profilo.</summary>
<category term="Imposte dirette: reddito d&#x27;impresa"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Il compendio di una holding dinamica, dotata di struttura organizzativa e personale stabilmente dedicati a direzione, coordinamento e servizi infragruppo, è un&#x27;azienda anche se le partecipazioni ne sono la componente prevalente, e il suo conferimento rientra nella neutralità dell&#x27;art. 176 del Tuir</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/risposta-193-2026-holding-dinamica-conferimento-azienda-neutralita-fiscale/"/>
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<updated>2026-10-29T08:00:00+02:00</updated>
<summary>L&#x27;Agenzia qualifica come azienda il compendio di una holding dinamica e ne ammette il conferimento in neutralità ex art. 176 Tuir. Le pronunce del corpus sull&#x27;art. 176 e sulla circolare n. 320/1997 non riguardano la qualificazione come azienda dei compendi di holding.</summary>
<category term="Imposte dirette: operazioni straordinarie"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Redditi dei non residenti: i corrispettivi pagati da una società italiana all&#x27;organizzatore estero per l&#x27;acquisizione dei diritti audiovisivi delle competizioni calcistiche non sono compensi per l&#x27;utilizzazione di opere dell&#x27;ingegno ai sensi dell&#x27;art. 23, comma 2, lettera c), del TUIR, perché le competizioni sportive non sono opere creative tutelate dal diritto d&#x27;autore; remunerano l&#x27;attività di organizzazione e commercializzazione e sono reddito d&#x27;impresa del soggetto estero, non imponibile in Italia in assenza di stabile organizzazione, sicché la ritenuta versata va rimborsata; il sostituto d&#x27;imposta è legittimato a chiedere il rimborso</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt2-lombardia-1705-2026-diritti-audiovisivi-sportivi-uefa-ritenuta-reddito-impresa-estero/"/>
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<updated>2026-10-29T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto l&#x27;appello di una società italiana contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano che aveva respinto il ricorso contro il silenzio-rifiuto sull&#x27;istanza di rimborso della ritenuta versata nel 2017 sui corrispettivi pagati alla UEFA. Sentenza riformata; riconosciuto il diritto al rimborso di 994.736,84 euro con gli interessi.</summary>
<category term="Fiscalità internazionale: convenzioni e credito d&#x27;imposta"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Ritenute sui dividendi in uscita: la distribuzione della riserva da sovrapprezzo azioni al socio estero non è dividendo, ai sensi dell&#x27;art. 47, comma 5, del TUIR, salvo la presunzione di prioritaria distribuzione dell&#x27;utile dell&#x27;esercizio e delle riserve di utili prevista dal comma 1, che si applica indipendentemente dalla delibera; sulla quota riqualificata come utile l&#x27;esenzione della direttiva madre-figlia è negata per abuso del diritto quando la holding lussemburghese, costituita per un solo investimento, non ha personale, struttura, compensi agli amministratori né funzioni decisionali autonome documentate, anche se statica e anche se i beneficiari finali avrebbero potuto fruire dell&#x27;esenzione</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt1-milano-3050-2026-holding-lussemburghese-madre-figlia-abuso-riserva-sovrapprezzo-art-47-tuir/"/>
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<updated>2026-10-29T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Riuniti i ricorsi di una società per azioni contro gli avvisi di accertamento per omessa ritenuta sulle somme distribuite nel 2018 e nel 2019 al socio lussemburghese. Respinta l&#x27;eccezione di decadenza. Annullato l&#x27;avviso per il 2019; annullato in parte l&#x27;avviso per il 2018, confermato limitatamente alla quota di 540.788 euro qualificata come utile.</summary>
<category term="Abuso del diritto ed elusione"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Sanzioni tributarie: la causa di non punibilità per obiettiva incertezza normativa prevista dall&#x27;art. 6, comma 2, del d.lgs. n. 472 del 1997 ricorre soltanto quando, all&#x27;esito di un&#x27;interpretazione condotta con metodo corretto, permanga un dubbio oggettivo, inevitabile e non superabile sul contenuto, sull&#x27;ambito applicativo o sulla portata temporale della norma; non basta la difficoltà soggettiva del contribuente, e l&#x27;esimente è esclusa quando la decorrenza della disciplina è fissata in modo espresso, come per la soglia de minimis del regolamento (CE) n. 1998/2006, applicabile dal 1° gennaio 2007</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/26923-2026-sanzioni-obiettiva-incertezza-normativa-irap-sicilia-de-minimis/"/>
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<updated>2026-10-29T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto il ricorso dell&#x27;Agenzia delle entrate contro la sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia che, confermata la debenza dell&#x27;IRAP 2006 per il superamento della soglia de minimis dell&#x27;esenzione regionale, aveva annullato le sanzioni per obiettiva incertezza normativa. Sentenza cassata con rinvio; enunciato il principio di diritto.</summary>
<category term="Sanzioni tributarie"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Le opere di demolizione e bonifica su aree proprie della SICAF danno diritto al rimborso IVA infrannuale con esonero dalle garanzie, quelle su aree di terzi in concessione gratuita no</title>
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<updated>2026-10-28T08:00:00+02:00</updated>
<summary>L&#x27;Agenzia riconosce il rimborso IVA infrannuale per le opere su aree di proprietà della SICAF, negandolo per quelle su aree di terzi in concessione gratuita prive di strumentalità. I giudici di merito, nelle pronunce successive alla risoluzione n. 20/E del 2025, ne hanno condiviso l&#x27;impostazione.</summary>
<category term="IVA: detrazione e rimborsi"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Decadenza dall&#x27;accertamento: la sospensione di 85 giorni dei termini prevista dall&#x27;art. 67 del d.l. n. 18 del 2020 non sposta in avanti i termini delle annualità che scadevano dopo il 2020, sicché gli avvisi per il 2017, il cui termine ordinario spirava il 31 dicembre 2023, notificati alla società e ai soci nel marzo 2024 sono tardivi; la Corte fonda la soluzione su Cass. n. 17668 del 2025, sul divieto di proroga dei termini di decadenza dell&#x27;art. 3 dello Statuto e sulla funzione della sospensione emergenziale</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt2-campania-4755-2026-proroga-85-giorni-covid-decadenza-accertamento-2017/"/>
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<updated>2026-10-28T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolti gli appelli riuniti di una società in accomandita semplice e dei soci contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Caserta; annullati per decadenza gli avvisi di accertamento per il 2017. Respinta l&#x27;eccezione di inammissibilità per difetto di integrazione del contraddittorio.</summary>
<category term="Accertamento: termini di decadenza"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Libera circolazione dei capitali: la ritenuta a titolo d&#x27;imposta applicata fino al 31 dicembre 2020 sui dividendi di fonte italiana corrisposti a un organismo di investimento collettivo armonizzato residente in Lussemburgo, quando gli OICR istituiti in Italia ne erano esenti, è una restrizione vietata dall&#x27;art. 63 TFUE fondata sulla sola residenza; la norma interna va disapplicata senza indagare il carico fiscale complessivo né il trattamento nello Stato di residenza, e le ritenute vanno rimborsate con gli interessi, provati la natura di OICR vigilato, la residenza, la percezione dei dividendi e la qualità di beneficiario effettivo</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt1-pescara-600-2026-oicr-esteri-ritenute-dividendi-rimborso-art-63-tfue/"/>
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<updated>2026-10-28T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolti i ricorsi riuniti di una società di investimento a capitale variabile di diritto lussemburghese contro i silenzi-rifiuto sulle istanze di rimborso delle ritenute applicate sui dividendi di fonte italiana dal 2012 al 2020; respinta l&#x27;eccezione di decadenza dell&#x27;Ufficio. Assorbita la domanda subordinata di rinvio pregiudiziale.</summary>
<category term="Fiscalità internazionale: convenzioni e credito d&#x27;imposta"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Abuso del diritto: è nulla per motivazione apparente la sentenza d&#x27;appello che esclude il carattere abusivo dell&#x27;interposizione di una società costituita dagli associati di uno studio professionale, la quale acquisisce in leasing l&#x27;immobile sede dello studio e glielo concede in locazione, limitandosi a riportare principi generali e a recepire le tesi dell&#x27;appellante senza esaminare gli elementi dell&#x27;Ufficio sull&#x27;assenza di sostanza economica e le ragioni extrafiscali addotte; il giudice del rinvio deve verificare compagine, evoluzione e operatività delle società coinvolte e la coincidenza dei soggetti che beneficiano del vantaggio fiscale</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/26969-2026-abuso-del-diritto-leasing-studio-professionale-societa-associati-motivazione-apparente/"/>
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<updated>2026-10-28T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto il primo motivo del ricorso dell&#x27;Agenzia delle entrate contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado delle Marche che aveva annullato gli avvisi di accertamento per il 2016 emessi nei confronti di un&#x27;associazione professionale e dei suoi associati; assorbiti il secondo e il terzo motivo. Sentenza cassata con rinvio, anche per le spese del giudizio di legittimità.</summary>
<category term="Abuso del diritto ed elusione"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>La soglia dei 750 milioni di euro per la Global Minimum Tax va verificata sui ricavi del bilancio consolidato originariamente approvato, non sui dati comparativi rideterminati in applicazione retroattiva del nuovo OIC 34</title>
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<updated>2026-10-27T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Ai fini della soglia dimensionale per la Global Minimum Tax, i ricavi rideterminati retroattivamente ex OIC 34 nei dati comparativi non sostituiscono quelli del bilancio consolidato originariamente approvato. Le norme interpretate non risultano oggetto di pronunce nel corpus della redazione.</summary>
<category term="Imposte dirette: reddito d&#x27;impresa"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>La borsa di studio Erasmus Mundus Joint Master è esente da IRPEF perché rientra nel programma Erasmus+, come confermato dall&#x27;EACEA e dalla continuità normativa tra i regolamenti europei</title>
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<updated>2026-10-27T08:00:00+02:00</updated>
<summary>L&#x27;Agenzia riconosce l&#x27;esenzione IRPEF alla borsa Erasmus Mundus Joint Master in quanto articolazione del programma Erasmus+. La soluzione si fonda sulla circolare n. 20/E del 2016 e sulla conferma dell&#x27;EACEA, nel quadro della continuità tra i regolamenti europei.</summary>
<category term="Imposte dirette: reddito d&#x27;impresa"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Sanzioni tributarie: la regola dell&#x27;art. 7 del d.l. n. 269 del 2003, che pone le sanzioni relative al rapporto fiscale delle società con personalità giuridica esclusivamente a carico dell&#x27;ente, non opera quando la società è una cartiera utilizzata dall&#x27;amministratore di fatto come schermo per illeciti commessi a proprio vantaggio, e la sanzione torna a gravare sulla persona fisica secondo la disciplina generale del d.lgs. n. 472 del 1997; la prova può essere data con presunzioni gravi, precise e concordanti, comprese le dichiarazioni confessorie rese in sede penale, senza la «certezza matematica» pretesa dal giudice d&#x27;appello</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt2-veneto-666-2026-sanzioni-amministratore-di-fatto-societa-cartiera-art-7-dl-269-2003/"/>
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<updated>2026-10-27T08:00:00+02:00</updated>
<summary>In sede di rinvio dopo Cass. n. 20707/2024, accolto l&#x27;appello dell&#x27;Agenzia delle entrate contro la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Treviso che aveva annullato gli atti di irrogazione delle sanzioni IVA 2011 e IRES 2012 emessi nei confronti dell&#x27;amministratore di fatto di una società; respinto l&#x27;appello incidentale del contribuente sulla quantificazione delle sanzioni.</summary>
<category term="Sanzioni tributarie"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Plusvalenze: accertata l&#x27;interposizione fittizia di un trust neozelandese e di società veicolo estere nella cessione di partecipazioni, la plusvalenza è imputata al contribuente residente che ne è l&#x27;effettivo percettore e, se lo schema si avvale di società localizzate in Stati a fiscalità privilegiata, concorre integralmente al reddito ai sensi dell&#x27;art. 68, comma 4, del TUIR nel testo vigente all&#x27;epoca, in assenza di prova contraria, e non nella misura ridotta prevista per le partecipazioni qualificate</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt2-toscana-817-2026-trust-interposto-plusvalenze-partecipazioni-black-list-art-68-comma-4/"/>
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<updated>2026-10-27T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto l&#x27;appello dell&#x27;Agenzia delle entrate contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Arezzo che, confermata l&#x27;imputazione al contribuente delle plusvalenze, ne aveva limitato la tassazione al 49,72 per cento. Ricorso originario integralmente rigettato.</summary>
<category term="Imposte dirette: redditi diversi e plusvalenze"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>IMU: le strutture realizzate dal concessionario di area demaniale marittima per offrire servizi balneari, ancorché precarie e amovibili, sono unità immobiliari accatastabili dotate di capacità reddituale e rilevano ai fini dell&#x27;imposta; il concessionario è soggetto passivo a prescindere dalla natura reale o obbligatoria della concessione, la rimozione stagionale che non esclude la ricollocazione è irrilevante, a differenza della rimozione definitiva con variazione catastale, e la mancata iscrizione in catasto o il giudicato sull&#x27;inaccatastabilità non paralizzano la pretesa</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/27120-2026-imu-strutture-balneari-amovibili-concessionario-demaniale-rimozione-stagionale/"/>
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<updated>2026-10-27T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolti i primi quattro motivi del ricorso del Comune contro la sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria che aveva confermato l&#x27;annullamento dell&#x27;avviso di accertamento IMU per il 2014 relativo alle strutture di uno stabilimento balneare su area demaniale; respinto il ricorso incidentale della società concessionaria. Sentenza cassata con rinvio alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Liguria, anche per le spese.</summary>
<category term="Tributi locali: accertamento e riscossione"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Il professionista che partecipa a un&#x27;associazione tra professionisti può accedere al concordato preventivo biennale se associato e associazione applicano ISA differenti, anche senza adesione dell&#x27;ente partecipato</title>
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<updated>2026-10-26T08:00:00+02:00</updated>
<summary>L&#x27;Agenzia chiarisce che la causa di esclusione dal CPB per i professionisti che partecipano a un&#x27;associazione non opera quando le attività sono riconducibili a ISA differenti. Le pronunce del corpus sull&#x27;art. 11 del d.lgs. n. 13/2024 riguardano profili diversi da quello affrontato dalla risposta.</summary>
<category term="Imposte dirette: reddito d&#x27;impresa"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>L&#x27;immobile ricevuto in donazione dal ricercatore rientrato in Italia non integra il presupposto per l&#x27;estensione del periodo agevolabile prevista dall&#x27;articolo 44, comma 3-ter, del decreto legge n. 78 del 2010</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/risposta-190-2026-ricercatori-impatriati-estensione-agevolazione-donazione-immobile/"/>
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<updated>2026-10-26T08:00:00+02:00</updated>
<summary>L&#x27;Agenzia delle entrate esclude che l&#x27;immobile ricevuto in donazione consenta al ricercatore impatriato di fruire dell&#x27;estensione del periodo agevolabile, richiedendo un acquisto a titolo oneroso. Il chiarimento estende ai ricercatori la lettura già fornita dalla circolare n. 33/E del 2020 per i lavoratori impatriati.</summary>
<category term="Residenza fiscale e monitoraggio degli investimenti esteri"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>I buoni carburante e i voucher spesa erogati nell&#x27;ambito di un piano di welfare aziendale per i dipendenti addetti al servizio domenicale ordinario sono fringe benefit esclusi dal reddito entro i limiti di legge</title>
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<updated>2026-10-26T08:00:00+02:00</updated>
<summary>L&#x27;Agenzia conferma che buoni carburante e voucher spesa multiuso, assegnati a dipendenti strutturalmente impiegati nel lavoro domenicale, rientrano tra i fringe benefit ex art. 51, commi 3 e 3-bis, TUIR. Le pronunce del corpus sull&#x27;art. 51 riguardano profili diversi da quello affrontato dalla risposta.</summary>
<category term="Imposte dirette: reddito d&#x27;impresa"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Imposta provinciale di trascrizione: il gettito spetta alla Provincia della sede legale del soggetto passivo ai sensi dell&#x27;art. 56, comma 1-bis, del d.lgs. n. 446 del 1997, e il trasferimento della sede di una società di noleggio nella Provincia autonoma di Bolzano, che applica l&#x27;imposta in misura fissa, può essere reso inopponibile all&#x27;ente impositore soltanto con la prova specifica e rigorosa di tutti gli elementi dell&#x27;abuso del diritto; il solo risparmio d&#x27;imposta non integra un vantaggio indebito, e la sentenza che fonda la fittizietà della sede su fatti riferibili ad altra società va riformata</title>
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<updated>2026-10-26T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto l&#x27;appello della società contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma che aveva confermato l&#x27;avviso di accertamento della Città metropolitana di Roma Capitale per l&#x27;imposta provinciale di trascrizione del 2018. Dichiarato il difetto di legittimazione passiva della società di riscossione della Provincia autonoma di Bolzano.</summary>
<category term="Abuso del diritto ed elusione"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Credito d&#x27;imposta per ricerca e sviluppo: i criteri del Manuale di Frascati, recepiti nell&#x27;ordinamento con la legge di bilancio 2020 e il d.m. 26 maggio 2020, non si applicano alle annualità anteriori; l&#x27;atto di recupero che disconosce la natura di ricerca dei progetti con affermazioni generiche, senza confutare nel merito tecnico le perizie asseverate prodotte dall&#x27;impresa e senza acquisire il parere del Ministero quando la contestazione investe profili tecnico-scientifici, è nullo per difetto di istruttoria e di motivazione</title>
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<updated>2026-10-26T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto il ricorso cumulativo di una società contro quattro atti di recupero dei crediti d&#x27;imposta per ricerca e sviluppo maturati negli anni dal 2016 al 2019 e utilizzati in compensazione nel 2020, per complessivi 1.047.833,28 euro oltre interessi e sanzioni.</summary>
<category term="Crediti d&#x27;imposta per ricerca e sviluppo"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>IVA: il diritto alla detrazione spetta anche al contribuente che ha omesso la dichiarazione annuale e le liquidazioni periodiche, purché dimostri i requisiti sostanziali e lo eserciti entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui è sorto; il giudice che riconosce la detrazione sulla sola esistenza delle fatture di acquisto, senza accertare questi presupposti, viola l&#x27;art. 55 del d.P.R. n. 633 del 1972, e la mancata contestazione del contenuto delle fatture non equivale ad acquiescenza quando l&#x27;Ufficio ha negato in radice il diritto</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/26981-2026-iva-detrazione-omessa-dichiarazione-annuale-requisiti-sostanziali-termine-biennale/"/>
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<updated>2026-10-26T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolto il ricorso dell&#x27;Agenzia delle entrate contro la sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia che, in un accertamento induttivo IVA per il 2005 a carico di una società in liquidazione che non aveva presentato le dichiarazioni, aveva disposto la rideterminazione dell&#x27;imposta detraendo l&#x27;IVA sulle fatture di acquisto prodotte in giudizio. Sentenza cassata con rinvio alla stessa Corte, in diversa composizione, anche per le spese.</summary>
<category term="IVA: detrazione e rimborsi"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Dividendi: per i soggetti che redigono il bilancio secondo i principi contabili internazionali, gli utili percepiti sulle quote di partecipazione al capitale della Banca d&#x27;Italia concorrono per intero al reddito ai sensi dell&#x27;art. 89, comma 2-bis, del TUIR, perché l&#x27;art. 6, comma 6, del d.l. n. 133 del 2013 le colloca fra le attività detenute per la negoziazione con valenza esclusivamente fiscale, indipendente dalla classificazione di bilancio; l&#x27;esclusione del 95% non spetta e il rimborso dell&#x27;imposta versata va negato</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt1-roma-11809-2026-dividendi-quote-banca-italia-negoziazione-art-89-comma-2-bis/"/>
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<updated>2026-10-23T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Respinto il ricorso di una banca contro il silenzio-rifiuto sull&#x27;istanza di rimborso dell&#x27;IRES versata sui dividendi del 2014 relativi alle quote di partecipazione al capitale della Banca d&#x27;Italia. Sulle spese la sentenza non è coerente: la motivazione le dichiara compensate per la peculiarità della questione, il dispositivo condanna la ricorrente al pagamento di 3.000,00 euro oltre oneri accessori.</summary>
<category term="Imposte dirette: reddito d&#x27;impresa"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Transazione fiscale: eseguito integralmente il concordato preventivo omologato con transazione fiscale approvata dall&#x27;Agenzia delle entrate, l&#x27;Ufficio non può intimare il pagamento dell&#x27;importo originario degli avvisi di accertamento sostenendo che la sentenza di cessazione della materia del contendere li abbia resi definitivi; quella sentenza è l&#x27;effetto dell&#x27;estinzione del credito per effetto della transazione, non la fonte di un nuovo titolo, e il concordato omologato vincola anche l&#x27;Erario ai sensi dell&#x27;art. 117 del Codice della crisi</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/cgt1-milano-2881-2026-transazione-fiscale-adempiuta-intimazione-debito-originario-cessata-materia/"/>
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<updated>2026-10-23T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Accolti i ricorsi riuniti contro tre intimazioni di pagamento per IVA, sanzioni e interessi relativi agli anni 2019, 2021 e 2022, emesse dopo l&#x27;esecuzione di un concordato preventivo con transazione fiscale. Assorbita l&#x27;istanza cautelare; spese a favore della ricorrente, liquidate in 5.000,00 euro oltre oneri, comprensive della fase cautelare.</summary>
<category term="Riscossione e rimborsi"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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<title>Imposta di registro: nella cessione di azienda il valore si determina al netto delle sole passività inerenti all&#x27;azienda trasferita; i debiti estranei, anche se appostati nelle scritture contabili obbligatorie e assunti dal cessionario, configurano un accollo del debito del cedente che, come modalità di pagamento del prezzo, concorre alla base imponibile ai sensi dell&#x27;art. 43, comma 2, del d.P.R. n. 131 del 1986, e la prova dell&#x27;inerenza grava sul contribuente, che non la assolve con il solo richiamo all&#x27;annotazione contabile</title>
<link href="https://massimaria.it/giurisprudenza/2026/26938-2026-registro-cessione-azienda-passivita-non-inerenti-accollo-base-imponibile/"/>
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<updated>2026-10-23T08:00:00+02:00</updated>
<summary>Respinto il ricorso della società cessionaria contro la sentenza della Commissione tributaria regionale della Campania che aveva confermato l&#x27;avviso di rettifica e liquidazione dell&#x27;imposta di registro su una cessione di ramo d&#x27;azienda. Decisione conforme alla proposta di definizione accelerata: condanna della ricorrente al pagamento di 3.000,00 euro alla cassa delle ammende ai sensi dell&#x27;art. 96, quarto comma, c.p.c.</summary>
<category term="Imposte indirette: registro e agevolazioni"/>
<author><name>MassimarIA</name></author>
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